Alessandria (mercoledì, 15 luglio 2025) — Il problema è legato alla Popilla japonica, insetto esotico che per le alte temperature sta distruggendo il raccolto.
di Marika Bombana
La Popilla japonica è un coleottero di origine giapponese che, insieme alla cimice asiatica e alla Drosophila suzuki, rappresenta un grande minaccia per l’agricoltura alessandrina. Sta infatti attaccando e distruggendo orti, giardini e anche i vigneti.
Questo insetto si nutre di circa 300 specie vegetali, come alberi da frutto, colture orticole e vigneti. Le larve danneggiano i tappeti erbosi, nutrendosi delle radici, mentre gli adulti causano defogliazioni, distruzione di fiori e danni ai frutti.
Il presidente Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco, è intervenuto dicendo che: “La sua voracità è impressionante. Si riproduce a dismisura e dove arriva lascia danni gravi: dai prati alle viti, dal mais al pesco, dal melo alla soia. In pochi giorni può distruggere migliaia di metri quadrati di colture”.
Ed è l’ultimo degli insetti arrivati sul territorio locale che mettono a rischio la biodiversità in quanto, continua il direttore Bianco: “Negli ultimi quindici anni stiamo subendo una vera invasione di specie straniere, favorite dal cambiamento climatico e da un sistema di controllo europeo troppo debole. Mentre i nostri prodotti devono superare stringenti verifiche, quelli importati spesso aggirano le quarantene”.
Ciò su cui si può lavorare è la prevenzione e il ruolo attivo degli agricoltori che fanno le segnalazioni, collaborando con i servizi fitosanitari.
Last modified: Luglio 15, 2025


