Balzola – Alessandria (sabato, 17 gennaio 2026) — I carabinieri di Casale Monferrato hanno svolto una maxi operazione antidroga scoprendo una fabbrica di marijuana a Balzola.
di Marika Bombana
Ciò che ha portato le forze dell’ordine ad intervenire è stata una segnalazione tecnica per consumi elettrici anomali e blackout frequenti nella zona rurale di Balzola. Questo ha fatto subito sospettare i carabinieri di una possibile attività illecita. Ecco che così i carabinieri cominciano l’operazione prima con osservazioni discrete e prolungate, anche in determinate condizioni climatiche, fino a scoprire tutto con certezza.
Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 17 gennaio 2026, un Carabiniere in borghese nota un furgone sospetto imboccare un viottolo che conduce a una cascina apparentemente abbandonata. I movimenti rapidi e circospetti non lasciano dubbi. In pochi minuti scatta il blitz. I Carabinieri circondano l’area e sorprendono tre uomini, di 52, 36 e 23 anni, mentre stanno caricando il mezzo. I tre tentano una fuga disperata, cercando rifugio in un canale di scolo tra fango e acqua gelida, ma vengono bloccati e arrestati.
All’interno della cascina i militari scoprono un impianto industriale per la coltivazione della canapa. Oltre 1.800 piante defogliate sono disposte sui due livelli, alimentate da un sofisticato sistema di maturazione con lampade ad alta potenza, pompe di calore e ventilatori. Sono presenti anche bilancini di precisione e giacigli di fortuna, segno di una sorveglianza continua della coltivazione. All’interno del furgone sono stati rinvenuti 40 sacchi di foglie di marijuana, per un peso complessivo di oltre 400 chilogrammi. Un quantitativo enorme, destinato verosimilmente a rifornire il mercato dello spaccio su larga scala.
L’operazione si conclude con il sequestro della cascina, del veicolo e della sostanza stupefacente, mentre i tre arrestati vengono trasferiti nella casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vercelli.
Last modified: Gennaio 17, 2026


