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Cancro al collo dell’utero: prevenzione e sensibilizzazione

Alessandria (domenica, 11 gennaio 2026) — Il mese di gennaio 2026 è dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione riguardo il tumore al collo dell’utero.

di Marika Bombana

Si tratta di una patologia che, soprattutto negli ultimi anni, provoca meno morti e ha meno incidenza proprio grazie agli screening fatti con costanza, i quali permettono nella maggior parte dei casi di individuare e curare per tempo il cancro.

Negli ultimi 35 anni, infatti, in Italia il tasso di mortalità tra le donne di età inferiore ai 50 anni è diminuito di circa il 70% e la mortalità per questa neoplasia è stabilmente in calo negli ultimi due decenni (-2,1% all’anno). La probabilità di sopravvivenza a 5 anni per i carcinomi cervicali è aumentata negli ultimi 20 anni di 6 punti percentuali (dal 63% al 71%). Nel 2022 le nuove diagnosi di carcinoma della cervice uterina in Italia sono state circa 2.500, pari a circa l’1,3% di tutti i tumori nelle donne; i decessi sono stati circa 1000.

In Piemonte i numeri sono contenuti, con circa 200 nuovi tumori annuali e mortalità quasi pari a zero. Questi numeri bassi sono legati al forte impatto ed efficienza del programma regionale Prevenzione Serena che si rivolge alle donne dai 25 ai 64 anni.

La causa primaria del tumore del collo dell’utero è l’infezione da parte di un virus chiamato HPV (Human Papilloma Virus), il papillomavirus umano, che si trasmette per via sessuale. Le lesioni da papillomavirus sono frequenti: la maggior parte delle persone che hanno – o hanno avuto – un’attività sessuale sono venute a contatto con il virus HPV almeno una volta nella vita. Solo alcuni degli oltre 100 tipi di HPV sono pericolosi dal punto di vista oncologico e sono definiti “ad alto rischio”. Quando una donna entra in contatto con uno di questi tipi di HPV e il suo organismo non riesce ad eliminare spontaneamente l’infezione, nell’epitelio della cervice uterina possono svilupparsi delle anomalie cellulari. Queste alterazioni, se non individuate in tempo, possono trasformarsi in cancro.

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Last modified: Gennaio 11, 2026
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