Alessandria (mercoledì, 15 ottobre 2025) — Nel pomeriggio di venerdì 17 ottobre, dalle ore 14.30, si svolgerà il convegno dedicato all’Egitto e all’arte del viaggio presso Palazzo Ghilini ad Alessandria.
di Marika Bombana
Il convegno, dal nome completo Carlo Vidua di Conzano: l’Egitto e l’arte del viaggio, è stato organizzato dalla Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Comune di Conzano.
Si tratta di un incontro gestito dal presidente della Società di storia, arte e archeologia per le province di Asti e Alessandria, Alberto Ballerino, per raccontare delle novità riguardanti il viaggiatore monferrino e sul ruolo avuto nella fondazione del Museo Egizio di Torino.
Interverrà anche la professoressa Paola Bianchi dell’università di Torino con la relazione ‘Società e cultura nella Torino degli anni di Vidua’, offrendo uno spaccato dello scenario in cui nacque il Museo Egizio nella capitale sabauda. Successivamente, ci sarà l’intervento della ricercatrice Deborah Besseghini (Universidad Pablo de Olavide, Siviglia, Spagna) su ‘Le collezioni di Carlo Vidua come archivio di storia globale’ che propone un approccio molto originale e moderno sul viaggiatore monferrino. Attraverso la descrizione delle sue collezioni, la studiosa ripercorrerà i grandi cambiamenti politici, economici, sociali e culturali che avvennero nell’Età delle Rivoluzioni, in territori diversi come l’Egitto, gli Stati Uniti, il Messico, l’India, le Filippine, Canton e l’Indonesia ma in qualche modo legati.
Il professor Tullio Scovazzi, membro dell’Institut de Droit International, nel suo intervento ‘Due aspetti interessanti delle attività di Carlo Vidua di Conzano, viaggiatore cosmopolita’ parlerà di traffico di beni culturali e di pirateria non solo sotto il profilo storico, ma anche in una prospettiva moderna. E infine, Pier Maria Stabile, direttore dell’Archivio di Stato di Imperia, presenterà i risultati delle sue ricerche. L’autore rievoca l’avventura del viaggiatore monferrino nella terra dei faraoni inserendola nelle sue più ampie esperienze di viaggio nei cinque continenti.
Vidua, arrivato in Egitto alla fine del 1819, venne a conoscenza dell’intenzione di Bernardino Drovetti di vendere la propria raccolta alla nazione miglior offerente. Consapevole dell’importanza della collezione, svolse un ruolo decisivo di mediatore affinché le trattative con Casa Savoia si concludessero positivamente. Stabile, attraverso l’esame sistematico e cronologico del carteggio tra il viaggiatore e gli altri attori dell’affaire Drovetti, ricostruisce le tappe della vicenda.
Ecco che quindi il convegno di Palazzo Ghilini sarà la prima presentazione in assoluto dello studio di Stabile che sarà entro breve oggetto di confronto al Museo Egizio di Torino e a Villa Vidua a Conzano.
Last modified: Ottobre 15, 2025


