Ovada (giovedì, 15 gennaio 2026) — La giunta comunale di Ovada ha evidenziato i criteri per l’affidamento della gestione del teatro comunale “Dino Crocco” per il periodo 2026-2027.
di Marika Bombana
La sala di corso Martiri della Libertà è stata riaperta nel 2021 dopo dodici anni di inutilizzo ed è diventata la sede della stagione teatrale, dei cicli dedicati a scuola e famiglie e dei laboratori rivolti ad attori amatoriali. E ora si ricerca un nuovo gestore.
Per tre anni è stato affidato all’associazione Hiroshima Mon Amour e nulla vieta che si continui con le. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: favorire l’accesso alla cultura dei cittadini di Ovada ed al più ampio bacino di utenza dei comuni limitrofi.
Per la nuova gestione si pensa anche alla cooperazione tra soggetti pubblici e privati e l’integrazione delle risorse culturali. Palazzo Delfino metterà a disposizione dell’associazione individuata un contributo da 35 mila euro all’anno ai quali aggiungere le spese per il riscaldamento fino a un massimo di 6 mila euro. Il concessionario, entro il 31 luglio di ogni anno, dovrà presentare all’Amministrazione Comunale una dettagliata relazione consuntiva dell’attività svolta nella stagione precedente, nella quale dovrà emergere un quadro chiaro e completo della frequenza del pubblico (distintamente per tipologia di spettacolo), delle diverse attività culturali proposte.
Il calendario della stagione dovrà avere un minimo di sei appuntamenti. Anche le tariffe per i biglietti e gli abbonamenti dovranno essere comunicati al Comune con adeguato anticipo.
Last modified: Gennaio 15, 2026


