Alessandria (giovedì, 22 gennaio 2026) — La città di Alessandria sta affrontando una grave emergenza casa con una graduatoria davvero molto lunga.
di Marika Bombana
Fabrio Scaltritti della Casa di Quartiere ha parlato proprio di questi problemi, mettendo in evidenza quanto successo martedì mattina in un alloggio occupato da senzatetto, ovvero un principio di incendio dettato dall’utilizzo di una bombola del gas.
Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco a spegnere il fuoco, che non ha provocato conseguenze gravi. “Purtroppo i dormitori cittadini avrebbero potuto rappresentare una alternativa ma ogni notte sono pieni“ ha aggiunto Scaltritti, referente dell’Unità Mobile di Alessandria, impegnato più volte a settimana nel supporto e sostegno alle persone costrette a dormire all’aperto, anche in queste notti caratterizzate da temperature sottozero. “Da quanto mi risulta nel caso degli uomini che avevano occupato l’alloggio di via Modena si tratta di persone che, purtroppo, non hanno alternative. Non sono moleste e non mi risulta che abbiano mai occupato appartamenti abitati da altri”.
Sono ben più di 120 le famiglie in emergenza abitativa che attendono una sistemazione sicura. L’appello dunque è allo Stato e alla Regione per intervenire il prima possibile sulla questione.
“Servirebbe un nuovo piano casa di edilizia sociale” ha aggiunto l’assessore alle Politiche Abitative di Alessandria, Enrico Mazzoni “l’ultimo in Piemonte risale alla amministrazione guidata da Mercedes Bresso. Servirebbero nuove case. Il numero degli alloggi attuale non basta. Negli ultimi due anni, inoltre, sono mancati dal Governo i contributi sugli affitti. L’ultimo bando pubblicato da Atc nel 2023 contava circa 400 domande. Ogni anno ad Alessandria vengono assegnati circa 60 alloggi: metà di questi riguarda famiglie in emergenza abitativa. Riguardo gli alloggi non assegnabili quelli di proprietà del Comune, sempre gestiti da Atc, sono meno di 20. Di recente si è riusciti a sistemarne alcuni: in un caso, ad esempio, un appartamento è stato assegnato a una famiglia di sei persone”.
Last modified: Gennaio 22, 2026


