Novi Ligure (domenica, 14 dicembre 2025) — Nasce a Novi ligure un progetto per seguire a distanza i pazienti cronici, sfruttando le nuove tecnologie.
di Marika Bombana
Si tratta di un nuovo progetto innovativo dell’Asl Al di telemonitoraggio dei pazienti cronici, attivato il primo dicembre 2025 al Dea dell’ospedale di Novi Ligure.
Il progetto nasce da un’osservazione puntuale: molti ricoveri brevi (meno di 3 giorni) riguardano pazienti affetti da patologie croniche come scompenso cardiaco, BPCO e diabete. Dimessi dopo una riacutizzazione, questi pazienti spesso ritornano in ospedale pochi giorni dopo. Con il nuovo modello di telemonitoraggio dei pazienti cronici, il sistema sanitario si fa proattivo: non è più il cittadino a cercare aiuto, ma è la sanità a seguirlo direttamente a casa, riducendo i rischi e migliorando la qualità della vita.
Il percorso è semplice e strutturato:
- In ospedale, il medico del Pronto Soccorso individua il paziente cronico dimissibile e lo inserisce nella piattaforma di monitoraggio sviluppata dal Servizio Ict.
- A casa, entro 48 ore, la Centrale Unica Armonizzata 116117 contatta telefonicamente il paziente.
- Per 15 giorni, operatori sanitari monitorano l’andamento clinico attraverso questionari mirati su sintomi, terapie e parametri vitali.
A ogni risposta corrisponde un codice colore:
- Verde/Azzurro: tutto regolare, monitoraggio continuo.
- Giallo/Arancione/Rosso: scatta l’allerta e si attiva la risposta sanitaria adeguata (medico di famiglia, infermiere di comunità o 118).
L’integrazione dei dati in tempo reale garantisce interventi tempestivi e condivisione continua tra professionisti ospedalieri e territoriali.
A partire dal 15 dicembre 2025, con l’avvio operativo dell’arruolamento dei pazienti, la sperimentazione rappresenterà un modello replicabile su scala più ampia, con costi contenuti ma un impatto enorme sul benessere dei pazienti.
Last modified: Dicembre 14, 2025


