Alessandria (mercoledì, 28 gennaio 2026) — Nessun ostacolo per l’attuazione del nuovo cup regionale con l’uso dell’intelligenza artificiale in Piemonte.
di Marika Bombana
Il motivo di voler cambiare sistema è perchè l’attuale Cup è un sistema ormai obsoleto, con limiti strutturali evidenti. Per questo motivo si è deciso: “di realizzare un CUP completamente nuovo, moderno e, primi in Italia, integrato con strumenti di intelligenza artificiale. La Regione ha fatto una scelta chiara: superare definitivamente un modello vecchio e costruire un sistema capace di rispondere ai bisogni attuali dei cittadini, migliorando accessibilità, tempi di risposta ed efficienza complessiva del servizio”, ha dichiarato l’assessore alla sanità Federico Riboldi.
Ci saranno due fasi di sviluppo del Cup: una prima fase di sviluppo del sistema e avvio centrale, seguita da una fase di diffusione e messa a regime presso tutte le Aziende Sanitarie Regionali e i soggetti privati accreditati. “L’obiettivo” ha sottolineato Riboldi “è arrivare a un sistema unico, integrato e realmente al servizio di tutto il Piemonte”. Durante la fase di transizione “è stato previsto l’utilizzo dell’attuale infrastruttura fino al 31 dicembre 2026, proprio per garantire continuità e tutela dei cittadini mentre costruiamo il CUP del futuro. Non stiamo rincorrendo un problema ma stiamo anticipando il cambiamento, investendo in innovazione e tecnologia per offrire ai piemontesi un servizio sanitario più efficiente, moderno e affidabile”.
Last modified: Gennaio 28, 2026


