Castellazzo Bormida – Alessandria — Nella mattinata di ieri, domenica 26 ottobre 2025, alla fine della gara di calcio under 18 tra Castellazzo e Rapid Torino c’è stata una rissa violenta in campo.
di Marika Bombana
La rissa è scoppiata per via dell’espulsione di un giocatore dei biancoverdi a cinque minuti dalla fine del match, che ha poi dato un pugno o un colpo violento nei confronti dell’avversario. Ecco che così il calciatore torinese è stato colpito alla testa anche quando ormai era a terra. Ben tre giovani ragazzi sono stati poi trasportati in ospedale per accertamenti sulle lesioni provocate dalla rissa.
Sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno ricostruito l’accaduto e hanno raccolto varie deposizioni. Due giocatori del Rapid hanno passato la notte al Cto di Torino mentre un terzo è stato solo visitato dai medici.
La società torinese dichiara di non aver mai visto una cosa del genere sui campi da calcio e che i giocatori vittima hanno avuto conseguenze gravi: “Uno non riesce neppure ad aprire l’occhio, mentre l’altro ha riportato lesioni a un testicolo, a una gamba e alla testa“. La società ha anche dichiarato che agirà legalmente nei confronti degli autori delle aggressioni subite in campo. Per il Presidente del Castellazzo, Cosimo Curino, però, le scuse e i chiarimenti sarebbero arrivati subito. “Io ero sul campo e ho parlato con tutti i dirigenti, le scuse le ho fatte lì e ho cercato di chiarire l’accaduto, poi, a un certo punto, sono andato via quando ho visto che hanno cominciato a esagerare“. E poi continua così: “i giocatori del Castellazzo sono stati istigati ma comunque i tre del Castellazzo che hanno agito con violenza non giocheranno più con la società neroverde“.
Last modified: Ottobre 27, 2025


