Alessandria (giovedì, 21 agosto 2025) — Continua il progetto di studio e ricerca riguardante la diagnosi della malattia di Hirschprung ad Alessandria.
di Marika Bombana
Il progetto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria finanziato da Fondazione CRT e dall’Associazione A.Mor.Hi, e promosso dalla SSD Laboratori di Ricerca Dairi guidata dalla dottoressa Annalisa Roveta, mira a sviluppare strumenti diagnostici più affidabili e accessibili per la malattia di Hirschsprung (HSCR). Si tratta di una rara patologia congenita che colpisce l’intestino dei pazienti pediatrici, approfonditamente studiata e trattata dalla Unit Centro Bosio afferente al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) diretto da Antonio Maconi.
Il team di ricerca sta identificando l’efficacia di un pannello di nuovi anticorpi immunoistochimici su tessuto fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE), con l’obiettivo di garantire una diagnosi più semplice, riproducibile e standardizzata rispetto alle metodiche oggi disponibili.
A oggi, infatti, la diagnosi si basa su tecniche ancillari come la colorazione istochimica enzimatica per Acetilcolinesterasi, che richiede campioni congelati e presenta limiti operativi e organizzativi, e l’immunoistochimica per Calretinina, non sempre risolutiva. L’introduzione di nuovi marcatori immunoistochimici validati potrebbe permettere di superare i vincoli legati all’uso di tessuti congelati, migliorare l’affidabilità dei risultati e semplificare l’attività quotidiana dei laboratori.
Questo progetto unisce competenze di diverse specialità cliniche e di laboratorio, con un impatto concreto sia sulla qualità della diagnosi sia sull’organizzazione del lavoro che può rappresentare un passo avanti importante per i pazienti e per la ricerca traslazionale applicata alla pratica clinica.
È possibile sostenere la ricerca del DAIRI e più in generale dell’Ospedale di Alessandria direttamente al link https://fondazionesolidal.it/donazioni/ .
Last modified: Agosto 21, 2025


