Tortona (venerdì, 6 febbraio 2026) — I carabinieri della compagnia di Tortona hanno arrestano il pusher per il reato di traffico di droga.
di Marika Bombana
Si è trattata di un’attività investigativa che ha coinvolto anche la procura della repubblica di Alessandria e da ottobre scorso l’uomo era sotto le tracce delle forze dell’ordine. Ora che è stato trovato, il 36enne è ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, fabbricazione e utilizzo di documenti di identificazione contraffatti e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo gli inquirenti, non si tratterebbe di un semplice spacciatore, ma di un “soggetto di medio livello”, con un ruolo centrale nell’approvvigionamento delle piazze di spaccio del Tortonese e della Lomellina.
L’indagine è partita da un controllo stradale effettuato nell’ottobre scorso a Pontecurone da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Tortona, al comando del Vice Brigadiere Angelo Traverso. In quell’occasione, i Carabinieri avevano intimato l’alt a un’auto a noleggio condotta dal 36enne che, durante le fasi di identificazione, aveva aggredito e ferito lievemente uno dei militari, riuscendo poi a fuggire a piedi.
All’interno del veicolo abbandonato era stato poi trovato oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti – cocaina e hashish confezionato in panetti – e circa 150 mila euro in contanti. Durante la fuga, l’uomo aveva inoltre lasciato un documento di identità che, analizzato successivamente dagli esperti del RIS, è risultato essere falso: un particolare che, pur nella sua irregolarità, ha fornito elementi decisivi per stringere il cerchio attorno al sospettato.
Dalle indagini fatte, si è scoperto che l’uomo utilizzava spesso prestanome e documenti falsi per eludere i controlli. Quando l’uomo è stato prelevato dal suo domicilio in provincia di Milano, nella sua casa sono stati trovati altre sostanze stupefacenti, nuovi documenti falsi e 26 mila euro in contanti.
Last modified: Febbraio 6, 2026


