Scritto da 9:15 am Top News, Alessandria, Cronaca

Burberry tagli al personale e mobilitazione dei lavoratori

Serravalle (mercoledì, 30 luglio 2025) — A giugno il punto vendita Burberry dell’Outlet di Serravalle Scrivia ha iniziato il processo di licenziamento collettivo e i lavoratori si mobilitano.

di Marika Bombana

La Filcams Cgil di Alessandria ha aperto lo stato di agitazione, proclamato il blocco del lavoro supplementare e straordinario e lo sciopero, che potrà essere esercitato anche in modo discontinuo.

Secondo il sindacato, infatti, la gestione della vertenza da parte di Burberry è considerata “inaccettabile”. “Nonostante il confronto sindacale avviato con senso di responsabilità per abbattere l’impatto sui livelli occupazionali – spiega la Filcams – l’azienda si è dimostrata indisponibile a adottare strumenti di tutela sociale, rifiutando il ricorso ad ammortizzatori sociali e proponendo soluzioni peggiorative rispetto a quelle messe in campo solo tre anni fa”.

L’unico avvicinamento dell’azienda verso i propri lavoratori riguarda la possibilità di una riduzione dell’orario lavorativo, solo per chi ne farà richiesta esplicita e senza una vera e propria valutazione sull’impatto operativo e organizzativo. Una proposta insufficiente e anche dannosa.

Il funzionario provinciale della Filcams Cgil, Emanuele Romaniello, ha dichiarato che: “Da anni portiamo all’azienda le istanze di lavoratrici e lavoratori del punto vendita di Serravalle, denunciando ritmi di lavoro troppo intensi in rapporto al numero di dipendenti e all’alta qualità servizio che l’azienda vuole offrire a clienti che si recano a Serravalle da tutto il mondo. Questa ipotesi di ulteriori tagli rischia di compromettere ulteriormente i livelli di stress e peggiorare le condizioni di salute per ogni dipendente che, sappiamo bene, possono avere un impatto anche sulla vita privata”.

Lo stato di agitazione e la proclamazione dello sciopero si inseriscono nel quadro della mobilitazione nazionale lanciata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs contro i licenziamenti indiscriminati nel settore del commercio. “L’esercizio del diritto di sciopero è uno strumento forte che porta, come si sa, anche a un sacrificio economico per chi di decide di attuarlo – continua Romaniello  – La decisione è stata condivisa con le lavoratrici e i lavoratori del punto vendita, che hanno espresso disagio, incertezza e delusione per la totale assenza di soluzioni dignitose e rispettose delle professionalità in gioco.

La Filcams Cgil di Alessandria assicura che metterà in campo tutte le iniziative possibili per tutelare ogni singolo dipendente coinvolto e rilancia l’appello affinché Burberry torni sui propri passi e riapra un confronto costruttivo.

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Last modified: Luglio 30, 2025
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