Alessandria (mercoledì, 30 luglio 2025) — Ieri mattina, martedì 29 luglio 2025, tre detenuti hanno tentato di evadere dalla Casa di Reclusione di Alessandria.
di Marika Bombana
Gli agenti, però, hanno scoperto tutta l’organizzazione e li hanno bloccati. L’episodio è stato denunciato dal sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Sappe.
É intervenuto il segretario Sappe per il Piemonte a spiegare quanto successo: “Intorno alle ore 13.10, durante l’ora d’aria nel cortile della Sezione ex art. 32 (dove sono ristretti coloro che richiedono particolari cautele a causa del loro comportamento), i detenuti dopo aver richiesto con insistenza di poter stendere alcuni indumenti “messi a bagno”, hanno prelevato dal secchio in cui si trovava il bucato una corda artigianale composta da alcune strisce di stoffa annodate, unite ad un gancio metallico ricavato verosimilmente da un fornellino da campeggio”. “I tre”, continua il sindacalista, “approfittando dell’accesso al cortile, hanno così cercato di agganciare la corda alla ringhiera superiore del muro perimetrale, nel chiaro tentativo di guadagnarsi una via di fuga. Mentre due stavano lanciando più volte l’attrezzo verso l’alto, il terzo era di guardia per controllare i movimenti ed evitare di essere scoperti. L’intero piano, come è emerso, era stato accuratamente predisposto, occultando la corda tra i panni e inscenando un innocuo lavaggio solo per ottenere l’accesso ai cortili con il materiale necessario”. E solo grazie all’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria, “il tentativo è stato bloccato sul nascere e i tre detenuti sono stati ricondotti immediatamente nelle rispettive celle. I tre, peraltro, erano già noti al personale per le loro intemperanze; infatti, erano collocati nella sezione ex art. 32, destinata ai soggetti più refrattari al rispetto delle regole e che si sono resi autori di episodi non adeguati alla vita intramurale”.
É stato fondamentale l’intervento degli agenti, che talvolta devono affrontare comportamenti anche pericolosi ed estremi. Ed è altrettanto importante “rafforzare gli organici e garantire strumenti adeguati a tutelare la sicurezza nelle carceri italiane e continueremo a vigilare affinché non si abbassi mai la guardia”, conclude Santilli.
Last modified: Luglio 30, 2025


