Alessandria — L’azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria e la SSD Laboratori di Ricerca Dairi hanno dato il via ad uno studio sulle malattie intestinali rare.
di Marika Bombana
Il progetto Dimobank mira a migliorare la diagnosi e creare nuovi tipi di terapie per le patologie gastrointestinali rare e complesse. In particolare, nella ricerca ci si concentra su due gravi condizioni: la malattia di Hirschsprung e le pseudo-ostruzioni intestinali croniche (Cipo).
Alla ricerca collaborano la Sc Chirurgia Pediatrica, diretta dal dottor Alessio Pini Prato; la Sc Anatomia Patologica con il dottor Lorenzo Giacometti; il Centro Raccolta Materiale Biologico del Dairi, guidato dalla dottoressa Roberta Libener e il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, diretto da Antonio Maconi, oltre all’Ospedale di Varese e il Santobono di Napoli per creare una rete nazionale legata alle dismotilità intestinali e alla gestione ottimale delle malattie rare.
Un altro importante obiettivo è quello di creare una biobanca strutturata e multicentrica per raccogliere campioni biologici e dati clinici standardizzati. Questi materiali raccolti saranno poi analizzati con tecniche multi-omiche e utilizzati per gli studi.
Le dismotilità intestinali possono colpire pazienti di tutte le età, causando sintomi debilitanti e richiedendo spesso trattamenti chirurgici complessi. Nonostante i progressi medici, molte aree restano inesplorate: il progetto Dimobank malattie intestinali rare si propone di colmare queste lacune, offrendo nuove prospettive ai pazienti e aprendo la strada a una medicina di precisione fondata su dati concreti e collaborazione scientifica.
Last modified: Ottobre 30, 2025


